Tra i testi pregevoli e di interesse della collezione libraria antica della Regia Scuola si trovano diverse Cinquecentine, Seicentine e Settecentine, spesso con frontespizi riccamente decorati. Segnaliamo in particolare il volume di Lazare Baif che, pubblicato nel 1537, è l’opera più antica della raccolta.

I programmi d'insegnamento della Regia Scuola miravano alla preparazione di professionisti colti, dotati di una cultura il più possibile ampia, per questo un posto di rilievo veniva data alla formazione umanistica. Tra i libri antichi troviamo alcune edizioni di classici greci e latini. Un'edizione delleVite di Plutarco, stampata a Venezia nel 1568 dall'editore De Ferrari, le tragedie di Sofocle, le Heroides di Ovidio, le Epistole di Cicerone.

Tra gli argomenti scientifici troviamo testi relativi all’astronomia, alla meccanica e alla geometria, all’architettura navale, all’ottica, all’idraulica, alla geografia, alla cartografia e alla matematica come gli Opuscules mathématiques di D’Alembert (di cui si possiede anche l’edizione del 1778 dell’Encyclopedie), libri di Archimede, l’opera omnia di Bernoulli, la Geometria di Cartesio, le raccolte postume delle opere di Huygens, volumi di Newton, nonché varie opere di Eulero.

Numerosi periodici specializzati nelle discipline nautiche arricchiscono il patrimonio della biblioteca fin dalla sua fondazione. Già all'inizio del Novecento, infatti, vengono stipulati oltre 50 abbonamenti: i periodici sono evidentemente strumenti di notevole importanza per l'aggiornamento su una realtà in tumultuosa trasformazione.